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La mente impertinente - suggerimento per audaci

  • Immagine del redattore: VOLEVO ESSERE UN ARGONAUTA
    VOLEVO ESSERE UN ARGONAUTA
  • 30 gen 2021
  • Tempo di lettura: 2 min

Pilar e il Suo oceano di pace



-Buenos dìas!

-Buen dìa!! Passa, vieni avanti!

Prendo lo slancio in cima al vialetto e a grandi passi corro fino alla sua porta. La vedo lì, in piedi al centro della sua cucina!

-Ciao Pilar, buongiorno!

-Vieni Manuelita, entra, siediti!

Vuoi un caffè?

-Grazie! Lo prendo molto volentieri.

-Come stai?

-Bene Pilar, sto bene. E tu?

-Grazie a Dio sto bene.

Hai avuto rivelazioni questa notte?

-Rivelazioni? Ummm… ora che ci penso un sogno l’ho fatto. Non saprei se si tratta di una vera e propria rivelazione… maaaa

-Racconta.

-Sì.

E volgendo lo sguardo verso un punto fisso nell’oscuro angolo del soffitto, cerco di rientrare in quel sogno che poco prima abitavo.

-Vediamo, il mio corpo galleggiava come una foglia sull’acqua. Sentivo una pace profonda. Era un oceano e mi cullava dolcemente, ed io fluttuavo nel suo grembo sconfinato.

-Jum, jum. Il Grande Spirito!

Hai sognato l’oceano della vita, l’unione nello Spirito. Sei andata a cercare l’Essere Supremo perché ti infondesse inspirazione e forza.

È una buona pratica Manuelita.

-Quale Pilar?

-Quella di chiudere gli occhi e cercare con lo sguardo l’unione con lo Spirito.

Immagina qualcosa che sia piacevole: il cielo stellato, un panorama amato, i colori dell’alba, un bosco enorme che respira, il mondo intero, qualunque cosa.

Immergiti nelle sensazioni di piacevolezza.

Respira la pace.

Quando sei in pace, sarà più facile sentire il battito che nasce dentro di te, sentirlo vibrare con ciò che ti circonda, fino a pulsare con la vita del mondo .

-Sí, proprio come succedeva nel mio sogno.

-Grazie al tuo sogno, ora hai uno strumento in più per calmare la mente. Devi solo chiudere gli occhi, cercare il contatto con lo Spirito e quando riaprirai gli occhi, sentirai pace, fiducia, forza.

-Sì, è vero. Mi sentivo come se fossi al riparo da ogni cosa. A dire il vero, mi sento ancora così.

-Bene Manuelita, bene!

Spesso la tua mente mi sembra un’apetta che passa da un fiore all’altro. Allenala Manuelita, questa è una buona pratica quotidiana. Se lo farai nei giorni, tutti i giorni, vedrai come imparerai ad avere potere su di essa!!

-Va bene Pilar, lo farò. Poi ciò che rimane; la sensazione che sento viva e che parte da dentro, è bella, mi sento bene. Sicuramente mi aiuta a ricercare e mantenere questo stesso sentire. Lo farò, grazie!”

-Grazie a Dio, e grazie a te che ti doni a Lui.




 
 
 

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