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Il rito della limpia, piante e pratica

Immagine del redattore: VOLEVO ESSERE UN ARGONAUTAVOLEVO ESSERE UN ARGONAUTA

La limpia è un rituale di purificazione molto antico, utilizzato da differenti popolazioni originarie del Mesoamerica.


Ho convissuto per lunghi periodi -anni- in comunione con una comunità zapoteca, autoctona del sud del Messico. Si ha traccia della loro esistenza da più di 2300 anni.

Questa civiltà usa da sempre come pratica rituale la limpia, e il curandero è chi, tra gli altri, ottiene il massimo risultato dal suo utilizzo.

Pilar, era l’anziana curandera della comunità in cui ho vissuto e mi iniziò alla vita sciamanica proprio mentre mi dava una limpia.

Mi mostrò come si faceva, poi disse: 'Ora sai come si fa! Ti ho fatto vedere. Da questo momento in avanti dovrai farla agli altri!'

Beh -pensai- il fatto che mi facciano una limpia, non vuol dire che sappia farla o che abbia idea di cosa sia e come funzioni. E per luuuungo tempo non volli saperne di dare limpias.

Ma se l’iniziazione te la dà una curandera di ottanta anni e ti dice che il tuo compito è occuparti degli altri; puoi frapporre mille resistenze e/o insicurezze; far passare molto tempo, ma prima o poi la chiamata si fa ineluttabile!

E quindi ora, con voi, ripercorro ciò che mi insegnò lei, ed altri dopo di lei, cercando di chiarire che cos’è una limpia.

Una limpia è una preghiera.

Funziona alla stessa maniera.

Il curandero invoca la luce, l’onnipotenza della Madre perché questa inietti il balsamo dell’Amore e manifesti la Sua Grazia nel cuore, nella mente e nel corpo di colui che riceve la limpia.

In questo modo l’essenza della persona si rigenera e si rimpasta di nuova luce, forza e serenità.


Pilar diceva che la limpia può servire anche per agire sulla malattia, sgombrando e ripulendo la persona da ciò che pesa e che crea un disequilibrio. Per mezzo della limpia il curandero ristabilisce l’efficace armonia. Il rituale viene ripetuto per tre volte, uno al giorno.

Il curandero è un canale. Più il canale è limpido e puro e più la luce dello Spirito passerà in abbondanza e questo determinerà maggiore efficacia.

Altro fattore che ne definisce l’incisività è la fede della persona che riceve la cura. La fede è il coefficiente di apertura del proprio spazio personale verso il processo di guarigione che il curandero e il mondo sottile stanno facilitando.

Durante la limpia, lo sciamano entra consapevolmente nel campo morfogenetico della persona. In questo modo può raccogliere informazioni importanti per la cura. Può ricevere una visione, un pensiero, o sentire una voce che gli dica chiaramente qual è lo stato della persona, l’origine della malattia. Può allo stesso modo ricevere informazioni riguardo ai bisogni del paziente: un possibile rimedio, o pratica, o rituale.


Quando Pilar rispondeva alle mie curiosità dicendo: - So cos’ha la persona, perché me lo dice lei!

E io ribadivo: Ma se la persona si rivolge a te perché tu la possa aiutare, come fa a dirtelo lei cos’ha?

Ragionavo con la mente razionale, lontana dal mondo della COSCIENZA.

Lei, entrando lucidamente nel campo di coscienza della persona, riceveva dall’ Io Superiore (di quella persona), tutte le informazioni necessarie per ristabilire l’equilibrio perso.


Cosa si usa per fare la limpia?

Per eseguire il rituale si usano tutti gli elementi che compongono la vita nel mondo: la terra, l’aria, l’acqua, il fuoco e l’etere.

Usiamo un ramo di piante a emblema della terra. Sono piante che solo a sfiorarle esalano il loro odore: eucalipto, ruta, alloro, basilico, rosmarino… Queste vengono sbattute e strofinate su tutto il corpo e il capo della persona.

Si usa il copal, o incenso, una resina sacra agli dei - aria. Si cosparge la persona dei suoi fumi, soffiandone in buona quantità sulla mente, sul cuore e su tutta la superfice materiale e sottile della persona.

Si usa un’acqua intrisa dei migliori oli essenziali, di piante e fiori che possono cambiare a seconda della persona e delle sue necessità. L’olio di rosa, di lavanda, di arancia, pompelmo, eucalipto, menta, elicriso, sandalo…

L’elemento fuoco viene posto nel braciere o copalera, sotto forma di carbone ardente, sul quale viene cosparsa la resina del copal. Per una forte purificazione si accende un fuoco e la persona vi salterà sopra attraversandolo. Durante il rituale è sempre buono tenere delle candele di cera d'api accese.

L’etere o campo di coscienza viene pervaso con intenzioni, preghiere e un cuore puro, mente concentrata, libera e lucida.


Un elemento centrale della limpia è l'uovo che nella sua forma perfetta, senza principio né fine, racchiude l'espressione della vita in potenza. Luogo in cui si genera la materia. È simbolo universale di fecondità, di vita eterna e di resurrezione. Proprio come germe potenziale assorbe ciò che è in eccesso e lo racchiude nel suo guscio.

Viene passato lungo tutto il corpo seguendo i meridiani.


Quando si usa la limpia?

In tutte le occasioni in cui si vuole fare un dono ad una persona o a sé stessi. Quando la persona si sente appesantita di tanti pensieri, emozioni. Quando si vive un trauma forte, uno spavento. Per sciogliere dolori fisici o emotivi: un mal di testa o una delusione. Quando si soffre di melancolia, un malessere generale e soprattutto per liberarsi dall’invidia, concetto molto diffuso in Messico.

Da ora si apre lo spazio per le domande e le curiosità…

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