La PARTERIA, il Dono di dare Luce ad un bebè
- VOLEVO ESSERE UN ARGONAUTA
- 15 ott 2020
- Tempo di lettura: 3 min
Presento il lavoro di
"Tlazocamati producciones"
di Litay Ortega Hueso e Diana Álvarez Romo
Il Messico è meraviglioso.
Percorrendolo ho scoperto come la vita delle persone che lo popolano sia ancora imprescindibilmente legata alla Natura, alle divinità e alle tradizioni.
Usanze e Saperi che si sono tramandati attraverso le generazioni in modo “empirico”; come direbbe Arturo, -curandero e Presidente dell’organizzazione María Sabina di Oaxaca- riferendosi a un’educazione che prevede l’esperienza diretta, l’osservazione, l’affiancamento ad un anziano o a un maestro, un esperto.
È così che le famiglie mantengono vive le memorie dei loro antenati.
Avventurarsi nel Messico rurale è stato per me come accedere alla Saggezza dell’Umanità.
Incontrare chilometri di strade sterrate, paesini ricavati nel cuore delle montagne, immersi nella vegetazione selvaggia, mi ha mostrato come la Natura ricami nell’uomo l’autenticità.
Mi sono imbattuta nell’ospitalità che non guarda in faccia il colore della pelle, o la marca dell’orologio al polso, o che inciampica in un ritmo sfrenato del “To Do” giornaliero, ma che manifesta una genuina Accoglienza. La stessa che solo qualche decennio fa nella mia regione, quando ero ancora una bambina, le persone grandi offrivano.
È così che mi ritrovai seduta dentro al focolare della vita zapoteca, accolta da Pilar e tutta la sua comunità.
Esploravo questo nuovo mondo con occhi convulsi, cercando di coglierne più dettagli possibili, smaniosa di riapprendere l’armonia e l’amore che si può provare verso la vita e tutte le sue forme.
Pilar fu una grande maestra, fu lei ad iniziarmi allo scimanesimo e mi mostrò l’Amore, la Carità e il senso di Rispetto con cui lavorano i CURANDEROS in Messico.
Grazie ad una ricerca etnografica condotta nel 2014 per il Ministero della Salute dello Stato di Oaxaca, in collaborazione con un’equipe di esperti, verificammo che solo nelle regioni del Valle Central, esistono più di 500 medici tradizionali:
curanderas/os che utilizzano le piante, quelle/i specializzate/i con i bambini, le/i ostetriche/i, i/le conciaossa, i/le succhiatrici/ori, le/i spiritualiste/i.
Ciò che li accomuna tutti è essere il riferimento medico per le intere comunità che vivono lontane dagli agglomerati urbani.
Operano ricevendo un compenso minimo, perchè sia alla portata del paziente e molti di loro ricevono anche solo offerte.
Come sostengono molti curanderos, la prima cosa che li distingue da un medico allopatico è l’ascolto. Alejandrina durante un’intervista sostiene che ascoltare il paziente è molto benefico sia per la diagnosi che per la terapia. Con l'ascolto si dona accoglienza, si crea una relazione, si costruisce fiducia, e dà modo al curandero di comprendere cosa sta celando l’Anima del malato e cogliere così la ragione della malattia.
È anche grazie all’ascolto che i curanderos si prendono cura delle persone che ricevono, curandole.
In questa occasione condivido con voi dei brevi documentari che vi introdurranno diritti nel mondo di cui vi ho appena fatto cenno.
Potrete vedere le strade, i volti, gli indumenti, i cibi, la vegetazione, le case, le cucine e qualunque cosa sarete disposti a cogliere...
come fecero i miei occhi esplorando mi México querido.
Ma non solo, troverete molto di più: la Saggezza di Curanderas che hanno fatto del loro DONO un lavoro, quello più antico del mondo la
PARTERIA, aiutare a dar luce ad un bebè.
Uno dei 9 video: Doña Margarita, PARTERA
Cliccando il link troverete una MAPPA INTERATTIVA
dove potrete scegliere tra 9 video di PARTERAS O OSTETRICHE TRADIZIONALI MESSICANE
In 9 cortometraggi, di 8 min ciascuno, vi parleranno del DONO di diventare parteras, vi mostreranno le TECNICHE e condivideranno con il pubblico la loro diretta esperienza.
La MAPPA INTERATTIVA È il risultato di anni di ricerca, di studio ed etnografia realizzati da Litay Ortega Hueso e Diana Álvarez Romo. Attraverso l’etnografia visuale esplorano la crisi che sta attraversando la parteria tradizionale in Messico. La piattaforma vuole dare voce alle parteras che vivono in territori diversi con il fine di preservare le loro testimonianze, le storie, il Sapere.
I documentari sono in lingua originale, sottotitolati in spagnolo.
È vivamente consigliato anche per chi non conosce la lingua, ciò che si vede è meraviglioso!
BUON VIAGGIO!!!
"Tlazocamati producciones" è un collettivo interdisciplinario di cine etnografico dedicato alla ricerca, documentazione e diffusione di saperi, esperienze e cosmovisioni di popoli indigeni e contadini in America Latina.
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